Trasporto funebre e pratiche burocratiche
Dopo un decesso occorre gestire una serie di pratiche e, spesso, il trasporto della salma. Ecco i passaggi principali e chi se ne occupa.
Nelle ore successive a un decesso si concentrano diverse pratiche burocratiche. Nella maggior parte dei casi è l’impresa di onoranze funebri ad assistere la famiglia in ogni passaggio.
I primi documenti
- Certificato di constatazione del decesso, redatto dal medico.
- Certificato necroscopico, del medico necroscopo, che conferma la morte.
- Dichiarazione di morte all’ufficio di stato civile del comune, entro i termini di legge.
Il permesso di seppellimento
Sulla base della dichiarazione di morte, il comune rilascia il permesso di seppellimento (o l’autorizzazione alla cremazione). È il documento indispensabile per procedere alla sepoltura o alla cremazione.
Il trasporto della salma
Il trasporto funebre avviene con mezzi autorizzati e personale idoneo. Si distingue tra:
- Trasporto nello stesso comune, verso la casa funeraria, la chiesa o il cimitero.
- Trasporto in altro comune o all’estero, che richiede autorizzazioni specifiche e, per l’estero, documentazione aggiuntiva.
A chi rivolgersi
La scelta dell’impresa funebre è libera e non è vincolata alla struttura dove è avvenuto il decesso. Per orientarti puoi consultare tutte le strutture del directorio e leggere la guida su cosa fare quando muore un familiare.
Termini e documenti possono variare da comune a comune: verifica sempre le indicazioni aggiornate con l’impresa funebre e il comune competente.