Guida · 6 min

Trasporto funebre e pratiche burocratiche

Dopo un decesso occorre gestire una serie di pratiche e, spesso, il trasporto della salma. Ecco i passaggi principali e chi se ne occupa.

Nelle ore successive a un decesso si concentrano diverse pratiche burocratiche. Nella maggior parte dei casi è l’impresa di onoranze funebri ad assistere la famiglia in ogni passaggio.

I primi documenti

Il permesso di seppellimento

Sulla base della dichiarazione di morte, il comune rilascia il permesso di seppellimento (o l’autorizzazione alla cremazione). È il documento indispensabile per procedere alla sepoltura o alla cremazione.

Il trasporto della salma

Il trasporto funebre avviene con mezzi autorizzati e personale idoneo. Si distingue tra:

A chi rivolgersi

La scelta dell’impresa funebre è libera e non è vincolata alla struttura dove è avvenuto il decesso. Per orientarti puoi consultare tutte le strutture del directorio e leggere la guida su cosa fare quando muore un familiare.

Termini e documenti possono variare da comune a comune: verifica sempre le indicazioni aggiornate con l’impresa funebre e il comune competente.

Domande frequenti

Chi si occupa delle pratiche dopo il decesso?
Di norma se ne occupa l'impresa di onoranze funebri incaricata, che assiste la famiglia nella raccolta dei documenti e nei rapporti con il comune e l'autorità sanitaria.
Che cos'è il permesso di seppellimento?
È l'autorizzazione rilasciata dall'ufficiale dello stato civile del comune, senza la quale non si può procedere a sepoltura o cremazione. Viene emesso dopo la dichiarazione di morte.
Serve un'autorizzazione per trasportare la salma in un altro comune?
Sì. Il trasporto funebre fuori dal comune richiede un'autorizzazione al trasporto; se ne occupa l'impresa funebre con mezzi e personale idonei.

← Tutte le guide